#turbanschool

Gli headwraps, ovvero i differenti modi per avvolgersi un tessuto intorno alla testa, hanno origine africana, ma sono attualissimi, e utilizzati in moltissime tradizioni, da quella indiana a quella jamaicana e caraibica, oltre che di identità afroamericana.
Sono i turbanti che, utilizzati come strumento di Women Empowerment, diventano la corona che ognuna di noi può portare ogni giorno.
Modificano la postura, danno un tocco stylish a qualsiasi tipo di abbigliamento, e sono meravigliosi!
Metti insieme un rossetto rosso, dei tacchi e dei glitters, metti insieme delle donne, che dopo le prime timidezze, riescono a dare forma stabile agli stili che vi insegno e ad inverntarne di nuovi, secondo la propria manualità, gusto e sensibilità, metti queste donne che si aiutano, che usano i selfies come specchietto per ammirarsi.
Personalmente, spingo tutte a cercare di riappropriarsi della propria sensibilità e gusto nello scegliere stoffe e colore.
Sono corone, quindi al bando le vecchie sciarpette o i colori che non valorizzano il colore della nostra pelle, dei nostri occhi, del nostro stato d’animo.
Di solito insegno anche una meditazione dal Kundalini Yoga, perché Women Empowerment significa anche autostima, diritto di esserci, completa accettazione di noi stesse e del nostro corpo, del nostro stato del momento, e profonda fiducia e consapevolezza della nostra regalità.
La #turbanschool è anche il mio progetto di incontri per le donne che stanno facendo la chemio, le loro figlie, le loro sorelle.
IS FINE TO SHINE!